Ogni Ti ricordi? è un colpo d'ariete in mezzo al petto, una spintone che mi ribalta all'indietro, e dove casco casco. Talora, come adesso, mi catapulta ad anni ciechi il principio di una canzone, il motivo di cui è innervata, e così non mi raccapezzo più: il 2018 scompare e mi ritrovo giovanotto - pingue e dentro a una maglia atroce - nella notte di Bolsena, sul prato che sconfina il lago e lo recinta, e in un certo modo tiene a bada un'altra Nessie, che deve pur farci il bagno quando nessuno guarda. Quella volta proprio sul prato conobbi gli Avion Travel, dopo che li avevo idolatrati - non esagero - per il tramite di una manciata di dischi fenomenali di cui solo io e pochi altri - pare - coglievamo la bellezza. Impressionai un nastro delle loro parole di musicisti - "Anzitutto la buona creanza" disse Peppe Servillo a inizio concerto: "buonasera" - e quando chiesi cosa sia il talento risposero insieme "E chi lo sa? Prima dovremmo prenderci co...
Sdraiato sui binari: diario di bellezze malsincere in attesa del treno. Sperando che porti ritardo.