C'è questa canzone di Francesco Baccini dove Marilyn non è diventata ancora Marilyn e balla con una scopa di saggina. Fa la comparsa in un film, ha un paio di pose appena, in una pausa delle riprese, mentre tutta la troupe è a pranzo, lei prende una scopa e si mette a piroettare sotto un riflettore rimasto acceso, fingendo di essere una star. Non sa che lo diventerà di lì a poco, la più grande di tutte. Baccini intuisce che si può immortalare un istante, una speranza, un'ambizione. Norma Jean è una ragazza da marito, e del resto la canzone si intitola proprio così, è una delle tante in cerca di fortuna ma è quasi convinta che la fortuna non le toccherà mai, che dovrà sposarsi e sfornare quattro o cinque figli in pochi anni, e ingrassare senza pietà. Ha i piedi sul confine, e non lo sa. Quello è il giorno da cui non potrà mai tornare indietro perché quel ballo qualcuno lo noterà, e trasformerà una figurante in una diva. Vorrei che ascoltaste quella canzone (la trovate qui: http...
Sdraiato sui binari: diario di bellezze malsincere in attesa del treno. Sperando che porti ritardo.