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Nizza, medioevi e calembour

Alessandro Bergonzoni
Stanotte mentre non sapevo ancora di Nizza epperò ero insonne per il temporale, e sbattevano le porte, e ci ho messo un paio di sedie davanti a bloccarle, mi è venuto un gioco di parole che stuzzicherebbe - ci scommetto -  uno come Alessandro Bergonzoni, che ho intervistato a teatro quando andava in tour con Madornale 33, secoli fa. Il mio cervello lavora a cottimo e non ho ancora capito se mi conviene, e specie di notte s'infunambola su certi improbi collegamenti che mi dubitano della sua sanità. Ha fatto tutto da solo, io l'ho sentita solo rintoccare dentro la testa, la battuta del tipo: Ma uno che fa la comunione, praticamente va al Cristorante? Ecco, lievemente blasfema, come tutti i contraffugli di parole nobili, e una volta o l'altra me la giocherò in un romanzo: è genialotta, via, tanto che mi stupisco sia venuta a me. Poi, forse per un sentore sparso nell'aria nonostante fossi a tv spenta, ho pensato che potesse essere un calembour, o qualcosa di somigliante, e calembour è parola francese, e magari non c'entra niente ma non sapevo di Nizza - lo ridico - e la cosa mi ha insospettito stamattina, quando ho finalmente saputo, visto che io francese: zero. Mentre facevo colazione col ciambellone quadrato impastato da me (un piccolo ossimoro: non ho soletti rotondi) ho visto e riguardato il camion a ottanta all'ora. Allora ho recuperato dalla memoria breve - ne parlavo pochi giorni fa -  un piccolo concetto che fatica a accettarsi (e accertarsi) tra gli amici che restano: gli essere umani sono tutti uguali ma le culture no. Certe ancora sono in cammino, non hanno fatto la rivoluzione francese e anzi ci si scagliano contro, perché gli pare sconcia, e troppo moderna. Adesso io dico una cosa grossa ma non seria: il razionalismo ha causato lo scempio occidentale ed è complice del capitalismo osceno in cui nuotiamo come in un mare di merda. Ma altre culture sono ferme al Medioevo. Che sì, vabbé, certo revisionismo adesso racconta come un'epoca d'oro, vitale, sottovalutata, ma insomma: c'era la peste, i servi della gleba, lo jus primae noctis e si moriva a trent'anni. Quelli che si scagliano il 14 luglio - proprio il 14 luglio, guarda te -  contro la gente con un Tir sono al medioevo. E no a quello verso la fine. Proprio ai secoli bui.

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