Cosa c'è di più attraente di una donna che fa la spesa? Gira col suo carrello tra le corsie, lo riempie con tutta la calma del mondo, legge gli ingredienti sulle etichette, scannerizza i codici, e tra la farina di tapioca e il lievito Paneangeli prende a parlare da sola: sta decidendo se fare un dolce o andare al cinema, oggi pomeriggio. E cosa c'è di più letterario di uno scrittore che fortuitamente si trova alla stessa ora davanti agli stessi scaffali, lui meno pretenzioso, con soltanto un cestino che trascina per la maniglia ma con i sensi all'erta perché una buona storia può nascondersi anche nei posti più impensati? Ecco che a un certo punto i nostri eroi - donna che fa la spesa e scrittore - prendono con noncuranza a rincorrersi: hanno intuito che hanno bisogno l'uno dell'altra per dare un senso alla giornata. Lei vuole che il suo fare la spesa non sia soltanto un gesto automatico ma venga cantato come si conviene e forse ha capito che quel tipo strano può ser...
Sdraiato sui binari: diario di bellezze malsincere in attesa del treno. Sperando che porti ritardo.